L’intreccio – conservazione e restauro tessile è un’impresa nata nel 2018 e si presenta come pioniere in Valtellina e Valchiavenna nel campo del restauro tessile. Essa pone il suo obiettivo nella valorizzazione e conservazione del ricchissimo patrimonio tessile della Provincia di Sondrio.
Negli anni 2005-2010 ho conseguito il diploma di maturità artistica (indirizzo Architettura) e il diploma V anno presso il Liceo Artistico Gaudenzio Ferrari di Morbegno (SO).
Negli anni 2010-2013 ho frequentato la Scuola Regionale per la valorizzazione dei Beni Culturali ENAIP Lombardia, sede di Botticino (BS), ottenendo il titolo di Tecnico del restauro, indirizzo Arazzi, Tessuti e Tappeti antichi (votazione 99/100).
Nel 2014 ho iniziato a collaborare con diversi restauratori italiani specializzati nel settore; ciò mi ha permesso di acquisire numerose esperienze professionali, di approfondire le tecniche di intervento sui materiali, di affinare le capacità manuali e di arricchire così il mio bagaglio culturale/professionale. La dedizione e la mia grande passione per questo lavoro, tanto particolare quanto prezioso, sono dovute al fascino che deriva dal porre rimedio al degrado che colpisce le opere d’arte, aiutandole a sopravvivere per le generazioni future.

La conservazione e il restauro tessile di cui mi occupo riguarda ogni tipologia di tessuto, anche in combinazione con altri materiali, in questo caso mi avvalgo della competenza di specialisti nel restauro di altri settori. Ad esempio bandiere e stendardi che possono avere parti dipinte o strutture di sostegno lignee o metalliche.
